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Abilmente autunno 2026: quattro tappe per il fai da te creativo
Indice
Quattro città, quattro appuntamenti tra settembre e novembre e un programma che spazia dal ricamo al bricolage, passando per recupero creativo, lavorazione dei filati, carta e decorazione.
Abilmente torna nell’autunno 2026 con le edizioni di Roma, Vicenza, Milano e Torino, confermandosi uno degli appuntamenti più interessanti per chi ama creare, riparare e trasformare oggetti con le proprie mani.
La manifestazione organizzata da Italian Exhibition Group prenderà il via alla Fiera di Roma dal 24 al 27 settembre, per proseguire a Vicenza dal 15 al 18 ottobre, al Superstudio Maxi di Milano dal 22 al 25 ottobre e concludersi a Lingotto Fiere di Torino dal 12 al 15 novembre.
Quattro occasioni per scoprire materiali, attrezzature e nuove tecniche, ma soprattutto per partecipare a corsi, laboratori, dimostrazioni e incontri con creativi ed esperti del settore.
Dal ricamo al visible mending: tornano le tecniche tradizionali
Tra le tendenze protagoniste dell’autunno ci sarà un deciso ritorno alle arti tessili. Ricamo, maglia e uncinetto si affiancano alle tinture vegetali e a tecniche che recuperano lavorazioni tradizionali reinterpretandole in chiave contemporanea.
Particolarmente interessante è il visible mending, letteralmente “rammendo visibile”. Invece di cercare di nascondere uno strappo, una macchia o una parte usurata di un indumento, la riparazione viene messa deliberatamente in evidenza attraverso fili colorati, ricami, toppe e decorazioni. Il difetto diventa così un elemento estetico e il capo acquista una nuova identità.
È una tendenza che si inserisce perfettamente nella crescente attenzione verso il recupero e il riutilizzo: riparare invece di buttare, ma facendolo in modo creativo.
Accanto al tessile, Abilmente segnala anche il ritorno della lavorazione della carta, con calligrafia, lettering e scrapbooking.
A Vicenza arriva anche il bricolage
La novità forse più interessante per i lettori di Bricoliamo riguarda l’edizione di Vicenza, dove Abilmente allarga il proprio raggio d’azione entrando più direttamente nel mondo del bricolage.
Debutta infatti l’Officina del Fai da Te, uno spazio dedicato all’autocostruzione. È un ampliamento significativo rispetto all’impostazione tradizionale della manifestazione, storicamente molto legata alla creatività, al tessile e all’handmade.
L’Officina si aggiungerà alle aree già presenti come La Via delle Idee, Quilt Lab, Yarn – Storie di Filati e Arti di Filo, creando un’offerta più trasversale e potenzialmente interessante anche per chi associa il fai da te alla costruzione, alla lavorazione dei materiali e all’utilizzo di utensili.
Laboratori e corsi per imparare facendo
Uno degli aspetti che distingue Abilmente da una semplice fiera commerciale è la possibilità di provare direttamente tecniche e lavorazioni.
Le quattro edizioni autunnali proporranno workshop, dimostrazioni dal vivo, mostre, installazioni e attività esperienziali. A Milano e Vicenza sarà presente anche Abilmente Academy, con corsi dedicati all’apprendimento di differenti tecniche creative.
A Vicenza cresce inoltre Edu Lab – Creatività in aula, progetto rivolto a insegnanti ed educatori con laboratori e attività formative pensati per utilizzare la manualità anche come strumento didattico.
Le quattro date di Abilmente autunno 2026
Il calendario parte quindi da Roma, dal 24 al 27 settembre, e prosegue con Vicenza, dal 15 al 18 ottobre. A distanza di pochi giorni sarà la volta di Milano, dal 22 al 25 ottobre, mentre l’ultimo appuntamento autunnale sarà a Torino, dal 12 al 15 novembre.
Nel complesso, Abilmente conta sette edizioni durante l’anno e intercetta un pubblico che, secondo gli organizzatori, sta diventando sempre più eterogeneo.
In particolare cresce la presenza di giovani che si avvicinano al DIY non soltanto come hobby, ma anche come possibile attività professionale. In aumento anche la componente internazionale, soprattutto con visitatori provenienti da Croazia e Slovenia.
Un segnale interessante di come il fare con le proprie mani stia cambiando pelle: accanto alle tecniche tradizionali trovano spazio recupero, sostenibilità, autocostruzione e nuove forme di creatività. E proprio l’ingresso più deciso del bricolage nell’edizione vicentina potrebbe contribuire ad allargare ulteriormente il pubblico della manifestazione.
Settembre 2026
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