Eventi e fiere
Orticolario 2026 a Villa Erba: natura, giardini e sogno
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Dal 1° al 4 ottobre 2026 Villa Erba, a Cernobbio sul Lago di Como, torna a ospitare Orticolario, appuntamento che Bricoliamo segue da anni e che nel tempo ci ha sempre stupito per la bellezza e la cura messa nell’organizzazione dell’evento.
Quella del 2026 sarà la sedicesima edizione e avrà come titolo “en rêverie”, espressione che richiama il sogno, la fantasia e quella dimensione sospesa nella quale la realtà lascia spazio all’immaginazione.
Dopo il tema della meraviglia scelto nel 2025, Orticolario sposta dunque il proprio sguardo ancora più avanti, mettendo al centro piante insolite, giardini visionari e installazioni capaci di trasformare il parco storico di Villa Erba in un vero e proprio percorso narrativo.
Oltre 250 espositori tra piante rare e artigianato
Per quattro giorni il parco e gli spazi espositivi di Villa Erba accoglieranno oltre 250 espositori italiani e internazionali, con una selezione che comprende piante rare, insolite e da collezione, artigianato artistico, design e produzioni legate al mondo del verde.
Come nelle precedenti edizioni, uno dei punti di maggiore interesse sarà rappresentato dai giardini tematici del concorso internazionale Spazi Creativi, sette progetti selezionati che concorreranno anche all’assegnazione della “Foglia d’oro del Lago di Como”. A questi si aggiungeranno sette installazioni site-specific ispirate al tema dell’anno.
Per chi ama il giardinaggio, Orticolario resta soprattutto un’occasione per vedere dal vivo varietà poco comuni, conoscere vivaisti specializzati e raccogliere idee per il proprio spazio verde, dal piccolo terrazzo al giardino più strutturato.
La nostra visita a Orticolario 2025
Le piante fantastiche protagoniste del 2026
Il filo conduttore botanico dell’edizione sarà quello delle “piante fantastiche”, specie che per forma, colori, adattamenti o caratteristiche sembrano quasi appartenere a un altro mondo.
A loro sarà dedicata anche Phantasos, installazione botanica firmata da Mario Mariani e Matteo Boccardo, oltre a un’intera area del parco che ospiterà vivaisti specializzati in rarità botaniche, tra cactus, orchidee, piante tropicali e specie particolari.
È forse questo uno degli aspetti più interessanti per il visitatore curioso: scoprire piante che difficilmente si incontrano nei normali garden center e osservare da vicino soluzioni evolutive, forme e colori fuori dall’ordinario.
Giardini, arte e paesaggio si incontrano
Orticolario non è però soltanto botanica. L’edizione 2026 rafforza ulteriormente il rapporto con l’arte e il design, con un programma costruito proprio attorno alla contaminazione tra linguaggi diversi.
Ospite d’onore sarà Luigi Serafini, artista, architetto e autore del celebre Codex Seraphinianus, opera visionaria popolata da organismi, architetture e botaniche immaginarie.
La sua presenza si inserisce perfettamente nel tema dell’edizione, tutto giocato sul confine tra reale e fantastico.
Tra gli interventi artistici annunciati figura Les Imaginaires, che trasformerà l’atrio di Villa Erba in un paesaggio immersivo tra elementi vegetali e suggestioni surrealiste, mentre Cullami nella stanza del sogno unirà arte, suono ed esperienza sensoriale in uno spazio pensato per essere non soltanto osservato, ma vissuto.
Un programma di incontri dedicato anche al giardino
Accanto agli allestimenti, Orticolario conferma anche un ricco programma culturale. Il padiglione centrale tornerà a essere il cuore degli incontri, con interventi dedicati alla botanica, agli alberi, al paesaggio, alla percezione del giardino e al rapporto tra uomo e natura.
Tra gli appuntamenti annunciati figurano incontri con Luigi Serafini, con Alessandra Vinciguerra, presidente della Fondazione William Walton e direttrice dei Giardini La Mortella di Ischia, e con WildCesare, che affronterà il tema del giardino attraverso i sensi e la relazione con le piante. Non mancheranno performance musicali e artistiche, esperienze immersive e attività dedicate ai bambini e ai ragazzi, con proposte specifiche per le diverse fasce di età.
Orticolario come occasione per un weekend sul Lago di Como
Anche la cornice contribuisce in maniera decisiva al fascino dell’appuntamento. Villa Erba, dimora ottocentesca affacciata sul Lago di Como e legata alla figura di Luchino Visconti, offre infatti uno scenario difficile da separare dai contenuti della manifestazione.
Nel fine settimana sarà disponibile anche il servizio di battello navetta da Como, compreso nel costo del biglietto, con arrivo direttamente al pontile di Villa Erba. Un modo particolarmente suggestivo per raggiungere Orticolario e trasformare la visita in una giornata, o in un intero weekend, dedicato al verde e al paesaggio.
Settembre 2026
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