Giardino
Dividere il giardino senza costruire muri: idee pratiche per creare zone più funzionali
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Avere un giardino ben organizzato non è un qualcosa che dipende soltanto dalla metratura. Anche uno spazio esterno contenuto può accogliere una zona pranzo, un angolo relax e una piccola area di servizio, purché le diverse aree funzionali siano ben progettate, divise e riconoscibili.
Per ottenere un’ottimale suddivisione degli spazi outdoor non servono necessariamente opere murarie: per disegnare nuovi confini senza chiudere l’ambiente bastano delle schermature leggere, i giusti arredi e anche delle piante posizionate nel posto giusto. Andiamo a vedere alcuni consigli e idee per creare zone più funzionali.
Come ci si muoverà all’interno dello spazio?
Il primo passo consiste nell’individuare un percorso libero tra l’ingresso, la casa e le aree utilizzate più spesso. Una volta definita la circolazione, si potrà iniziare a delimitare le varie zone grazie a una pavimentazione differente (anche movibile), un tappeto da esterno o usando il verde (ne parleremo meglio più avanti).
Tutti questi elementi sono sufficienti a segnalare il passaggio da una zona all’altra. Per conservare una sensazione di ampiezza è sempre preferibile evitare troppe barriere alte e mantenere una prospettiva visiva libera di tutto il giardino.
Creare privacy senza sacrificare aria e luce
La zona pranzo o l’angolo dedicato al riposo richiedono spesso una maggiore protezione dagli sguardi di chi passa o abita nelle aree circostanti al giardino. La soluzione deve però essere ben pensata: una chiusura completa come un pannello rigido uniforme o una parete potrebbe ridurre la ventilazione e far apparire più piccolo il giardino.
Tra le alternative facilmente installabili rientrano pannelli traforati, grigliati, reti e schermi per giardino e patio, disponibili in diverse altezze, densità e finiture.
Prima dell’acquisto conviene misurare con precisione la superficie e valutare quanto oscuramento sia realmente necessario. Se la zona è spesso ventosa, la resistenza e il sistema di fissaggio conteranno più dell’effetto estetico. Gli schermi non dovranno necessariamente coprire tutto il perimetro: se posizionati soltanto nei punti esposti, potranno proteggere la privacy lasciando aperte altre visuali del giardino.
Usare il verde come elemento divisorio
Piante e fioriere permettono di separare gli ambienti in modo più armonioso e colorato. Ad esempio, dei vasi rettangolari disposti in sequenza possono delimitare la zona dedicata al relax o alla convivialità. Delle piante rampicanti, invece, guidate in una forma ad arco, verso l’alto e/o lateralmente da una struttura apposita, possono schermare una determinata area in maniera elegante oppure definire l’entrata nella stessa.
La scelta delle piante deve sempre tenere conto dell’esposizione e della manutenzione. Sempreverdi e graminacee assicurano una presenza più costante, le piante aromatiche possono richiedere cure più frequenti e quelle stagionali aggiungono profumo e colore, ma ovviamente non saranno presenti tutto l’anno.
Dividere il giardino? Meglio fare alcune prove
Prima dell’acquisto e del posizionamento definitivo di vasi, pavimentazioni e mobili può essere utile segnare a terra gli ingombri con nastro di carta o un cordino. Questo semplice test consentirà di controllare adeguatamente passaggi, distanze e apertura di sedute, mobili da esterno ed eventuali porte, finestre e cancelli.
In questo modo sarà possibile evitare errori e progettare il giardino con attenzione, come una successione di piccole stanze all’aperto che permetteranno di sfruttarlo meglio. Poche divisioni ben collocate potranno migliorare privacy, ordine e comfort, lasciando aperta la possibilità di cambiare configurazione in futuro.
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