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Ristrutturare la cucina fai da te: consigli utili e suggerimenti
Indice
Ristrutturare la cucina in autonomia può essere una buona decisione, ma solo dietro attenta pianificazione. Basta un piccolo errore per ritrovarsi a metà dei lavori con misure che non tornano, collegamenti nel posto sbagliato o elettrodomestici in panne.
Prima di fare qualsiasi mossa pratica, in poche parole, ci vuole un bel progetto.
Anche per l’acquisto, vale la stessa regola. Se bisogna valutare i migliori lavelli per la cucina non si può non tener conto di dimensioni della vasca, numero di vasche, presenza del gocciolatoio e tipo di incasso, perché incidono sul piano di lavoro e sul mobile sottostante.
Il progetto viene prima dei lavori
Il fai-da-te è un passaggio che può riguardare diverse lavorazioni, dalla tinteggiatura al montaggio degli arredi, a seconda delle proprie capacità. Ma se bisogna intervenire su circuiti e reti, entrano in gioco i requisiti tecnici e normativi.
Il DM 37/2008, per esempio, disciplina l’installazione e la modifica degli impianti negli edifici e prevede, nei casi contemplati, l’intervento di imprese abilitate e il rilascio della dichiarazione di conformità.
Il primo passo consiste nel rilevare con precisione le misure della stanza, segnando porte, finestre, prese, punti luce, attacchi dell’acqua e scarichi. Solo successivamente si può decidere la disposizione di basi, pensili ed elettrodomestici.
C’è un errore frequente, a tal riguardo, che consiste proprio nello scegliere ogni elemento separatamente: in cucina, invece, mobili, impianti ed elettrodomestici devono essere pensati come parti dello stesso progetto.
Piano cottura e cappa
Lo stesso ragionamento vale per la zona dedicata alla cottura. Dando uno sguardo tra i piani cottura a induzione in vendita su Vieffetrade, è possibile notare come questi siano sempre contraddistinti da specifiche dimensioni e misure d’incasso, così come da valori di potenza e specifiche elettriche.
Tutte queste informazioni sono importantissime, specialmente per chi ha o desidera una cucina a induzione, la quale richiede sempre di verificare che impianto e potenza siano adeguati all’apparecchio scelto.
Tutto questo vale anche per la cappa. Navigando sul web è possibile consultare tutta l’ampia scelta di cappe da cucina in vendita online, dove si possono trovare modelli a parete, a incasso, a isola, a soffitto e altre configurazioni. Queste differenze sono importanti, anche esteticamente, però ciò a cui bisogna prestare maggior attenzione è la tecnologia di funzionamento.
In altre parole, se si desidera una cappa aspirante, è bene sapere che questa tipologia è pensata per convogliare l’aria verso l’esterno attraverso un condotto; diversamente, una cappa filtrante tratta l’aria attraverso appositi filtri e la reimmette nell’ambiente.
Sono differenze importanti, che non bisogna valutare sul momento dell’acquisto ma che andrebbero decise a monte, in fase di progettazione. L’acquisto è solo l’ultimo passaggio.
Definite le parti tecniche, si passa al resto
Pareti, rivestimenti, paraschizzi, piano di lavoro e illuminazione sono gli ultimi dettagli che precedono il montaggio. Ma anche in questa fase conviene seguire un ordine preciso e convalidato da un ragionamento a monte, o da un vero e proprio progetto.
Ristrutturare una cucina col fai da te non significa, necessariamente, dover fare tutto da soli. Significa soprattutto organizzare correttamente il lavoro, sapere dove è possibile intervenire in autonomia e integrare bene tra loro arredi, elettrodomestici e impianti.
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